Magazzino San Salvario: fuori “Cinquanta” (50), una poetica riflessione sul tempo che passa inesorabile

Magazzino San Salvario

Magazzino San Salvario – 50

Il brano “Cinquanta” (50) è una poetica riflessione sul tempo che passa inesorabile. 

La vita di ognuno può essere ripercorsa attraverso alcuni ricordi indelebili impressi nella memoria. Ma il testo è anche un’esortazione a vivere appieno il futuro che abbiamo davanti, senza perdere tempo in inutili e nostalgici ripiegamenti sul passato.

Una canzone che unisce le graffianti sonorità del rock d’autore alla migliore tradizione del cantautorato italiano.

BIOGRAFIA BAND:

I MAGAZZINO SAN SALVARIO sono esponenti del cosiddetto “Rock Cantautorale”, un mix inedito di sonorità graffianti e testi che si inseriscono nel solco della miglior tradizione della musica d’autore italiana. L’idea di fondo è quella di togliere tutto ciò che è superfluo per riportare al centro l’idea di canzone nella sua essenzialità, con il preciso intento di emozionare nella maniera più diretta possibile. Anche il Live Act si inserisce in quest’ottica, con performance fortemente coinvolgenti per il pubblico. Un ritorno alle origini della musica dal vivo, tecnicamente ineccepibile, semplice ma potente ed efficace.

LE ORIGINI

Prima ancora che il nome del gruppo, Magazzino San Salvario è soprattutto un luogo fisico e reale, situato nel cuore dell’omonimo quartiere torinese, dove quattro amici di vecchia data, a partire dal gennaio 2020, hanno ridato forma e sostanza alla loro voglia di suonare e fare musica. Il progetto è cresciuto poi in clandestinità, durante il periodo del lock down, attraverso la produzione di un ampio repertorio di musica inedita ed originale.

IL DISCO

Alla fine di ottobre 2022 esce MAGAZZINO SAN SALVARIO, il primo album omonimo della band, disponibile su CD e su tutti i principali Digita Stores; dieci tracce per 40 minuti di rara intensità e qualità. I brani portano la firma di Stefano Caire, cantante e bassista del gruppo, e sono stati arrangiati dai Magazzino San Salvario insieme al produttore Pietro Giay. Il disco è impreziosito dai featuring di alcuni personaggi di spicco della scena musicale cittadina e nazionale, quali Federico Sirianni e Renato Tammi, e dai cori di Roberta Bacciolo, Elena Bacciolo e Robertina Magnetti.

LA FORMAZIONE

Il principale colpevole ed artefice dei Magazzino San Salvario è Stefano Caire, personaggio già molto attivo nella scena musicale torinese (Loschi Dezi, Mau Mau, Karamamma) come bassista, cantante, songwriter ma pure come scrittore di racconti e saggi. Al suo fianco, anche in questa avventura, non poteva mancare il fratello Nanni Caire alla chitarra. Gli altri compagni di viaggio che compongono il quartetto, sono Dario Scotti (tastiere e voce) e Massimo Tiso alla batteria.