Indira Acosta Arismendi, intervista: dalla laurea in giurisprudenza al mondo della moda

Indira Acosta Arismendi

Indira Acosta Arismendi, modella, showgirl, conduttrice, speaker radiofonica e non solo, laureata in giurisprudenza, è nata in Venezuela, ma vive in Italia. È un’artista carismatica, volitiva e autentica, abbraccia l’arte come una vera e propria filosofia di vita.

Ha sfilato per gli stilisti più acclamati, spiccando in particolare sulle passerelle di Gai Mattiolo.

Abbiamo chiacchierato con Indira Acosta Arismendi, si è raccontata in un’intervista cuore a cuore, tra vita, carriera e sogni. Inoltre ha parlato del suo nuovo progetto “Donne per le donne… Perché insieme siamo più forti”.

Indira Acosta Arismendi, il tuo nome è emblema di eleganza e raffinatezza. Come descriveresti il tuo temperamento?

Definitivamente determinato e resiliente, ci vuole coraggio per ricominciare la vita da capo in un paese nuovo. Sono laureata in Giurisprudenza in Venezuela  e mi dedicavo ad un altro mestiere, non è facile reinventarsi ma neanche impossibile.

Indira Acosta Arismendi

Quando hai iniziato ad approcciarti al mondo della moda?

Tutto è iniziato per caso tramite i social, dagli shooting ho iniziato con le sfilate. Ho iniziato ad organizzare eventi di moda, ma dopo il Covid-19 è diventato tutto più complicato. Ho iniziato a ricevere molte proposte di sponsorizzazione da tanti Brand europei ma per scelta personale promuovo Brand solo #MadeInItaly.

Indira Acosta Arismendi

Quali personaggi hanno influenzato il tuo iter artistico?

Ho avuto la fortuna di trovare persone magnifiche nel mio percorso, persone che mi hanno offerto l’opportunità di mettermi in gioco sia sulla Tv, come presentatrice, che in importanti eventi di moda. Alla mia età mi sento molto a mio agio da mettermi alla prova.

Sei semplicemente stupenda, la tua bellezza è più assiduamente un limite, o una risorsa?

Non posso negare che sia una risorsa, ma non sarebbe niente se non ci fosse la disciplina la determinazione e la responsabilità al momento di lavorare con un team. Penso che quello sia un vero punto di forza che mi ha concesso di lavorare con tante aziende in modo continuativo.

Indira Acosta Arismendi

Poco prima di una sfilata in quale emozione ti rispecchi maggiormente?

L’adrenalina in circolazione, emozione ma in un buon senso. Ci tengo tantissimo a fare un lavoro di qualità.

Indira Acosta Arismendi

Hai sfilato sulle passerelle di Gai Mattiolo, cosa hai provato davanti a un traguardo così importante?

Una vera soddisfazione, mi fa credere che niente è impossibile e che non ci sono limiti davanti alla determinazione.

Indira Acosta Arismendi

Come ha preso forma il progetto fotografico altamente inclusivo ed innovativo che stai realizzando in vista della festa della donna?

E’ da tempo che volevo creare qualcosa di mio, sono una femminista al 100% e credo nella solidarietà tra le donne. Ho conosciuto delle ragazze meravigliose (Ognugna unica e particolare con messaggi e  idee molto definite da trasmettere)  Ma non volevo vestirle con gli abiti lunghi clasici o diciamo normali, ho trovato la collaborazione di un Brand #Genderless molto moderno e innovativo che era il pezzo mancante per questo progetto che ho chiamato “Donne per le donne… Perché insieme siamo più forti”

Quali sono le principali differenze che percepisci tra le tendenze dettate dalla moda italiana e gli stili in voga in Venezuela?

Purtroppo sono cinque anni che non torno nel mio paese, purtroppo la situazione politica, difficoltà, l’investimento privato  e di conseguenza lo sviluppo di nuove aziende. Ma se posso descrivere le tendenze della moda italiana direi che le parole “Innovazione continua ed alta qualità” sarebbero ideali.

Hai un grandissimo seguito sui social network, quanto credi che i social siano fondamentali per la moda?

Ormai i social sono fondamentali in tutti i settori. Per la moda è un modo ideale per diffondere idee e tendenze a migliaia di persone in pochi secondi.

Indira Acosta Arismendi

Recentemente hai collaborato con una Radio Venezuelana. Cosa porterai con te dell’esperienza radiofonica?

Ho fatto varie esperienze radiofoniche in Italia, ma è bellissimo essere riconosciuta anche nel paese da dove provengo e soprattutto esprimermi nella mia lingua madre.

Cosa consiglieresti a chi desidera avvicinarsi al mondo della moda?

Consiglierei di fare un po’ di ricerca prima di contattare un’agenzia; è fondamentale trovare delle persone che effettivamente lavorano in questo campo.Purtroppo ci sono tantissime agenzie che cercano di guadagnare dei soldi a forza di book fotografici che non portano a niente.

Chi è lo stilista con cui ti piacerebbe lavorare?

Carolina Herrera, una stilista venezuelana di grande successo.

Qual è la frase, o il motto, che sposi più frequentemente?

Volere è potere… Il cielo è il limite.

Dopo le giornate frenetiche tra una sfilata e l’altra, qual è il tuo segreto personale per attenuare la stanchezza?

Tantissimo riposo, a volte è veramente dura perché anche se si vedono 2 minuti di sfilata oppure una bella foto ci sono ore e anche giorni di lavoro dietro. Chi vede da fuori non può immaginare tutta l’organizzazione che si nasconde dietro le quinte.

Quali sono i tuoi prossimi progetti?

Ci sono tante sfilate e shootings per diversi brand in quest’anno ma sto lavorando veramente tanto per questo progetto fotografico a Febbraio. Mi auguro di arrivare a tantissima gente con questo messaggio di solidarietà tra donne, il mio scopo e di smentire questa rivalità tra di noi. Poi infine il mio sogno è di creare un’agenzia di moda inclusiva dove l’età e le misure non sono un limite.

Indira Acosta Arismendi su Instagram

https://instagram.com/_indiraacosta

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Pubblicato da Emozionienozioni

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